venerdì 30 settembre 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - La coppia gay



Ha...ha...ha! Molto divertente...ringrazio di cuore tutte le LETTRICI  che dopo aver letto il post di ieri, mi hanno scritto nell'inbox "CIAO! COME STA TUO FRATELLO?" (per la cronaca si tratta di 63 messaggi tutti così, pensate come mi sono divertito ieri notte a leggerli). Ieri sera invece io e Risiko Fuxia siamo stati invitati a cena da un' altra coppia di giovani sposi, trattasi degli amici Carlo e Francesca. La proposta non era di quelle che si possono rifiutare: "Cena di funghi a casa mia?" ed è arrivata regolarmente via mail dall' iPhone 6 di Carlo (lui è affetto da un' attrazione compulsiva verso tutto ciò che produce la Apple, e siccome è un cliente importante, Steve Jobs gli ha già spedito l' iPhone 6 quest'estate...anche se deve ancora uscire il 5). Oltre a noi c'erano altri amici simpatici della coppia e un amico in comune che si chiama Luca. Luca è un pubblicitario e spesso abbiamo collaborato e ci siamo confrontati su idee che avrebbero rivoluzionato il mondo della comunicazione, tipo quella volta che avevamo come cliente una banca importante e gli abbiamo proposto questa campagna pubblicitaria virale: "Facciamo correre 100 modelle nude per le strade di Milano che urlano "AVETE VISTO UN BANCOMAT?". Ricordo ancora quando ci hanno allontanato dalla riunione creativa e hanno scelto un' altra Agenzia...e tutto questo solo perchè eravamo troppo avanti. A tutte le cene dove ci troviamo per caso io e Luca diciamo a tutti che siamo gay, e la gente che non ci conosce o ci crede o si imbarazza un pò...Carlotta in particolare, sulla strada del ritorno, mi ha detto: "Hai finito con sta storia che siete gay...tu poi che sei pure un pò biondino...poi la gente ci crede e mi chiedono perchè ti ho sposato..." e io un pò offeso :"La gente percepisce che sto scherzando e poi che cacchio vuol dire che sono biondino...sono biondo, ma VIRILE!" e Carlotta: "No, JUDE LAW è virile!"...

giovedì 29 settembre 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Mio fratello è più bello...



Ieri ho rivisto mio fratello (che assomiglia sempre di più a quel tizio dello spot heineken…quello che entra in quella mega festa e duetta con altri tizi strani fino ad arrivare sulla scalinata e suonare la tromba con la bionda che canta). Mio fratello Andrea è sempre stato "quello bello", mentre Jacopo è sempre stato "quello bravo a scuola". Tant'è che quando avevo 18/20 anni, tutte le ragazze che incontravo per strada o nelle serate Torinesi mi si avvicinavano sorridendo e io dentro di me pensavo "vai che si tromba!", ma poi mi dicevano così: "Ciao, come sta tuo fratello?" e io "Ciao, sta bene…comunque anch'io tra alti e bassi me la cavicchio…" (e poi non si trombava per niente, almeno io…). Sospetto che addirittura Risiko Fuxia si sia messa con me inizialmente per sposare mio fratello…ma poi qualcosa è andato storto…e ha dovuto sposare me. Comunque ogni volta che lo rivedo mi ritorna alla mente quel periodo tra il 2000 e il 2002 in cui suonavamo insieme (ci chiamavamo MP2) e andavamo in giro per l'Italia a fare concerti. Mi ritornano alla mente tutte quelle ragazzine infervorate che ci guardavano da sotto il palco e urlavano "ANDREA SEI UN FIGO!"…"COSO, SPOSTATI CHE NON VEDIAMO ANDREA!" ("coso" ero io…). L'unico momento di gloria ce lo avevo quando a inizio concerto uscivo sul palco e urlavo (credendoci un casino) :"CIAO MILANOOOO!" e il pubblico reagiva con un urlo all'unisono e applausi…"CIAO ROMA" e il pubblico reagiva con urla e applausi…"CIAO PADOVA" stessa scena….Questa cosa mi gasava un casino fino a quando una sera siamo capitati a suonare in un piccolo paese che si chiamava GIULIANO TEATINO…io esco sul palco e come al solito alzo la mano al cielo urlando con enfasi:"CIAO GIULIANOOO!!!"…tutto il pubblico zitto…e dopo un minuto di silenzio uno alza timidamente la mano dicendo "CIAO!"...il paesino non era abituato ai concerti...e forse quel ragazzo era l'unico che si chiamava GIULIANO...

mercoledì 28 settembre 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO: Lei mi ama di nuovo



Ieri ho ricomprato finalmente il CONTENITORE PORTA-DISCHETTI DI COTONE nuovo fiammante per Risiko Fuxia e, grazie a questo gesto, lei ora mi ama di nuovo (anche se mi ha fatto notare che non è proprio uguale all'altro, perchè sul coperchio questo ha un pirulino mentre quell'altro aveva una specie di asola...). Comunque dovevate vedere i miei occhi di marito tirchio come sono diventati lucidi quando la signora del negozio mi ha detto: " Eh NO Sig. Morini! non le posso vendere il CONTENITORE PORTA-DISCHETTI DI COTONE così da solo...!" e io che sono simpatico come una nutria, le rispondo: "Ma guardi mia moglie non è potuta venire e gli altri miei parenti mi odiano così sono venuto da solo per forza...", la signora che non ama i cabarettisti mi fa: "Intendevo il contenitore DA SOLO,NON LEI... purtroppo glielo devo vendere insieme al BICCHIERE PORTA-SPAZZOLINI e alla VASCHETTA PORTA-SAPONE...è un kit da bagno che non vendiamo separatamente...". Di solito quando mi trovo in queste situazioni, il mio cervello si attiva e 1000 microscariche elettriche si propagano dentro la mia testa per trovare una soluzione, una via di fuga rapida e geniale...poi non ce la fanno e devo ricorrere alla tecnica della ZANATOSI così esattamente come l'OPOSSUM in pericolo mi butto a terra irrigidito e mi fingo morto...dopo cinque minuti di silenzio, la signora mi guarda e mi fa: "Si alzi signor Morini, si vede benissimo che respira...lei non mi inganna...", così mi alzo e proprio in quel momento mi folgora un'illuminazione: indico il BICCHIERE PORTA-SPAZZOLINI e le urlo: "A-HA! Cara signora GUARDI QUI!" e lei :"qui dove?", e io: "NON FACCIA LA GNORRA (femminile di gnorri), QUI!...QUESTO BICCHIERE HA UNA CREPA! o mi fa lo sconto o non lo prendo!" e lei senza scomporsi: "Non è una crepa, È DECAPATO...per quello questo kit da bagno è un pò più caro degli altri".

martedì 27 settembre 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Messaggi d'amore 2

Non sono ancora riuscito a passare nel negozio di arredamento per ricomprare quell'indispensabile CONTENITORE PORTA-DISCHETTI DI COTONE di Risiko Fuxia. Tra l'altro ho capito dai commenti del gentil sesso sul post di ieri, che è inutile che io faccia tanta ironia su questo oggetto, perchè tutte voi mi avete detto di possederne uno...Ok, ok oggi pomeriggio vado e glielo ricompro! Nel frattempo per addolcire la mia giovane sposa, ieri mattina ho pensato di lasciarle un messaggio d'amore sulla lavagnetta in cucina. Ma prendendo atto che l'ultima citazione di Jovanotti (v.post) non le era tanto piaciuta, questa volta ho pensato di scriverle qualcosa di mio...ho deciso di risvegliare il poeta un pò romantico e allo stesso tempo maledetto che c'è in me...ma ieri sera tornato a casa, mi sono resoconto che neanche questa volta le mie parole hanno fatto breccia nel cuore di Carlotta...

lunedì 26 settembre 2011

DIARIO DIUN GIOVANE SPOSO: La reazione di Carlotta

Di sicuro sarete stati tutto il week-end sulle spine (annullando gite e passando la notte insonne) per sapere come ha reagito Risiko Fuxia quando ha scoperto che "JACOPO MANI DI MERDA" aveva fatto esplodere nel bidet il suo prezioso VASETTO PORTA-DISCHETTI DI COTONE DECAPATO. Ho giusto qui un' intercettazione audio...vi anticipo già che non se l'è presa ed è stata carina e comprensiva:



venerdì 23 settembre 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Jacopo mani di merda



Stamattina ne ho combinata un' altra delle mie...più che "JACOPO MANI DI MERDA" (v. post) dovrei essere battezzato "FINAL DESTINATION". Final Destination è quel film dove la MORTE pur di far fuori i protagonisti, fa cadere un palo della luce sul marciapiede, un gatto per schivare il palo salta terrorizzato, ma così facendo fa incazzare un cane volpino in braccio ad una vecchia che cercando di mordere il gatto al volo, lo manca e azzanna per sbaglio uno dei protagonisti del film che passava di là per caso e gli recide la carotide uccidendolo. Io stamattina in bagno sono diventato LA MORTE di Final Destination...sono cioè riusciuto a porre fine all'esistenza di un VASETTO PORTA-DISCHETTI DI COTONE di Carlotta in questo modo: stavo asciugandomi i capelli col phon, il filo del phon avvinghia il bicchiere degli spazzolini che cade innescando un effetto domino sui tre SMALTI edizione limitata VOGUE FASHION NIGHT di CHANEL che colpiscono a loro volta il povero VASETTO PORTA-DISCHETTI DI COTONE*, che vola nel bidet frantumandosi in mille pezzi. Risiko Fuxia per fortuna era già uscita e quindi non sa ancora niente...quindi se non altro scopriremo insieme a VOI lettori di questo diario se la mia giovane sposa legge i post tutte le mattine...nel caso credo che comparirà un commento pieno di INSULTI
proprio qui sotto...

*Ah ovviamente anche questo vasetto era "DECAPATO", che vuol dire che prendono un vasetto, lo dipingono di bianco, poi si pentono e lo raschiano contro il muro, lo scheggiano con un cacciavite, gli sputano e poi te lo vendono più caro.

giovedì 22 settembre 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Seba




Tutti noi abbiamo il cosidetto "MIGLIORE AMICO" o un tot di "MIGLIORI AMICI", che di solito sono quelli che ci sopportano dai tempi dell' adolescenza e ci sono sempre stati nei momenti del bisogno. Seba è senz'altro uno dei mie migliori amici e anche uno dei migliori amici di Risiko Fuxia (nonchè  suo testimone di nozze)... ma andiamo a scoprire che cos'è un SEBA: Il Seba è un PIEMONTESCO (= incrocio tra un padre piemontese e una madre tedesca), ha il manto di color fulvo (capelli rossi come Ricky Cunningham di HAPPY DAYS) ed è un esemplare di uomo caucasico magrissimo. Conobbi seba ad una festa dei 18 anni di un amico del liceo; lo vidi all' entrata del locale e ci misi un pò ad entrare perchè lui mi sembrava tanto Ronald McDonald e credevo di aver sbagliato posto...per sicurezza provai ad entrare lo stesso pensando che al massimo avrei ordinato un Mc CHIKEN. Poi dentro il locale ci presentarono e diventammo amici inseparabili, più che altro perchè lui aveva 18 anni e una macchina e io ne avevo 16 e desideravo da tanto un autista. Da un pò di anni SEBA vive a Bruxelles, luogo che non vi sto a descrivere (vi dico soltanto una cosa...il piatto tipico di quella città sono LE COZZE CON LE PATATE FRITTE...fate voi le vostre considerazioni). Lui dice che ci è andato per lavoro...ma io credo che in realtà avesse bisogno di defaticarsi dallo stress che gli ho procurato negli anni bersagliandolo di scherzi...come quando sotituii un' oliva nera dentro la sua focaccia con uno scarabeo vivo trovato in spiaggia in Puglia...Lui non mi ha più parlato per giorni...e quella focaccia sta ancora camminando da qualche parte sul bagnasciuga...