martedì 30 agosto 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Che tipi i Milanesi!:



Carlotta me la menava già da diversi giorni sul fatto che voleva andare a Milano. Voi vi chiederete...chissà come mai? Vorrà vedere il Duomo? Ci sarà qualche mostra interessante? andranno a trovare degli amici?...macchè...la risposta è sempre la solita: "SHOPPING!!!". L'itinerario ormai lo conosco a memoria: via della Spiga, via Montenapoleone, via Sant' Andrea, Via Gesù (al quale mi rivolgo più volte per trovare la forza di andare avanti...soprattutto con quelle shopping bag pesantissime...). L'unica pausa concessa è un veloce pranzo all'ultimo piano della Rinascente dove c'è un bar studiato per le modelle psicopatiche con dei menù new age...La cosa più normale che ho trovato è stato il "LUNCH MENU" che consisteva in una piadina integrale con formaggio biologico privo di grassi e bresaola, Thè Verde (fondamentale per la disintossicazione da stress metropolitano e per contrastare i radicali liberi), e come dolce un ribes (uno solo, ma pieno zeppo di vitamina C). Se non altro questa volta ho voluto approfittarne per conoscere un popolo che mi ha sempre affascinato: I MILANESI. Devo dire che è facile attaccare bottone e fare amicizia con la gente di Milano, perchè sono abituati alle pubbliche relazioni...così ho fatto  alcune foto con le persone più tipiche e rappresentative di questa città...ve li presento: 
                  LUISA BRAMBILLA E MATILDE VISMARA
Meglio conosciute come "La LALLI" e "La MATI"....Queste 2 simpatiche ragazze sono colleghe di lavoro e appartengono ad alcune delle più illustri famiglie del jetset milanese, vanno pazze per il risotto alla milanese (pare addirittura che la nonna della LALLI abbia una ricetta segreta tramandata di generazione in generazione dai tempi degli Sforza).

LE SORELLE CAZZANIGA:
Stavo camminando tranquillamente per via Vittorio Emanuele quando sento una voce femminile che mi fa: "Ueh pistola! Va' che c'hai una scarpa slacciata!"...e così mi sono fermato e ho fatto amicizia con "La FEFFI CAZZANIGA" che mi ha presentato le altre 2 sorelle "La Chetti" e la "Cicci".

PIERCARLO ZAMPETTI:
Dulcis in fundo ecco il Piercarlo che ho avuto il piacere di conoscere a cena nel suo ristorante tipico Milanese. Lui mi ha confidato che gli affari vanno bene anche se ha dovuto assumere dei camerieri che sono un pò dei "TERÙN", come dice lui, ma "anche se sono degli scansafatiche sono dei bravi ragazzi". Devo dire che la "CASSOEULA" dello Zampetti era così e così, e quando gli ho chiesto lo sconto mi ha risposto: "Ma va a dar via el CUL!"...che sagoma.





lunedì 29 agosto 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - I Torsonudi:



Già prima di partire per le vacanze avevo notato un fenomeno strano dal mio terrazzo...c'erano delle ombre che comparivano e scomparivano sugli altri terrazzi e avevo come la sensazione di essere osservato. Questo fenomeno non si era mai verificato quando vivevo da solo...è una cosa che è iniziata da quando Risiko Fuxia è venuta a vivere qui. Quando abbiamo iniziato a farci pranzi e cenette sul terrazzo vedevo che Carlotta guardava alle mie spalle o di lato e le veniva da ridere...se mi voltavo di scatto vedevo queste ombre che si rifugiavano nelle loro case o si nascondevano dietro una pianta. Un giorno ho fatto due o tre finte e mi sono voltato velocissimo, così sono finalmente riuscito a capire di cosa si trattasse: erano i temibili TORSONUDI. Il mio è un condominio per lo più abitato da ragazzi giovani, alcuni li conosco, altri un pò meno e quando si è sparsa la voce che era arrivata una ragazza nuova (Carlotta per l'appunto), si è diffusa una strana sindrome. Tutti i single del palazzo hanno cominciato a fare le flessioni, spalmarsi di olio di cocco e affacciarsi sul terrazzo facendo finta di telefonare o di fumarsi una sigaretta, poi gesticolando  flettevano e gonfiavano i muscoli per attirare l'attenzione della mia giovane sposa. Questo branco è del tutto simile a quello dei lupi mannari del film TWILIGHT (capolavoro premiato da molteplici Oscar e Leoni d'Oro), che andavano inspiegabilmente in giro sempre a torso nudo, anche dal tabaccaio o alle poste...Ora il fenomeno invece di andare scemando è uguale a prima, solo che sono abbronzatissimi...io intanto ho chiesto la carabina con cui mio padre ha sparato a sua cugina da piccolo (v.post) e sto fondendo l'argenteria di mia nonna per confezionare dei proiettili d'argento.

domenica 28 agosto 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Mimì Ayuhara:



Venerdì siamo tornati a Torino e abbiamo dedicato il week-end a pulire e a dare una sistemata alla casa. Io ho accettato di aiutare  Risiko Fuxia a pulire quella che un tempo era casa mia e che ora è sua per il 95%, solo perchè sapevo che domenica sera mi sarei potuto stravaccare sul divano dopo cena, con 3 o 4 MARS GELATO (sono piccolissimi e uno non basta) e godermi la BLOCKBUSTER NIGHT con dvd scelto da me. Infatti io e Carlotta ogni tanto ci facciamo la serata blockbuster e ci alterniamo nella scelta dei film: LEI di solito sceglie tutti film con JUDE LAW facendo la vaga e pensando che io non me ne accorga, io invece scelgo i film in base alle esplosioni e alle scene di sesso. Per me un film che si rispetti deve avere almeno tre esplosioni e una scena di sesso selvaggio. Questa volta avevo scelto SLEVIN, ed ero tutto gasato... peccato che ho fatto un tragico errore; prima di mandare in play il dvd ho fatto un rapido zapping e Carlotta che era sdraiata sul divano come un' otaria, ad un certo punto mi urla: "FERMOOO!"...io per lo spavento dopo aver preso una cardio-aspirina le urlo: "MA SEI SCEMA!? COSA C'È!?" e lei: "VAI 2 CANALI INDIETRO CHE C'È MIMI'...!". Purtroppo ero incappato in un canale che trasmette solo cartoni animati giapponesi, compresi quelli che hanno turbato la nostra infanzia e proprio in quel momento c'era "Mimì Ayuhara", che disputava un'importantissima finale dei mondiali di pallavolo contro la Russia. Non c'è stato più verso di far ragionare Carlotta, che ha avuto come un'involuzione cerebrale e mi ha minacciato di chiedere il divorzio se avessi cambiato canale...FANCULO! almeno ci fosse stato JEEG ROBOT D'ACCIAIO...


venerdì 26 agosto 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Alex Schwazer:



Una delle cose che fa più ridere Carlotta è quando imito Alex Schwazer il campione olimpico di marcia (50km) italiano. Ora credo che sul "campione olimpico" siamo tutti d'accordo...ma su "italiano" io ho sempre avuto dei forti dubbi, sopratutto sentendolo parlare. Il mio sogno era fare una video parodia surreale dello spot kinder del quale l'atleta è stato testimonial col fratello più piccolo. Peccato che al fratello che nella realtà è un bel ragazzino sano della valpusteria...io ho sostituito un fattone dei centri sociali di nome STRÜDEL, uno che se gli parli di cioccolato può intendere solo quello AFGANO!

giovedì 25 agosto 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Napoleone e la sua bava:






Due giorni fa, come ho scritto nel post precedente, siamo andati a trovare la mia nonna materna "Nonna Miucci". Ammetto di essere un cattivo nipote, perchè non vado così spesso a trovarla come dovrei e se ci vado è perchè mia madre mi fa una testa così e Carlotta pure, anche perchè ha una spontanea propensione ad affezionarsi agli anziani a tal punto che ogni tanto, quando vede un vecchietto rattrappito seduto da qualche parte a Torino, mi chiede sempre se possiamo portarlo a casa e accudirlo...io le devo spiegare ogni volta che si tratta di rapimento e che comunque allevare un anziano è un impegno. Ritornando a Nonna Miucci, io in realtà le voglio bene, ma il motivo principale per cui non vado a trovarla volentieri è "NAPOLEONE", la creatura infernale che sorveglia la sua casa così come CERBERO faceva la guardia alle porte dell'inferno (o meglio "Ade") nella mitologia greca. Cerbero era un cane a tre teste, Napoleone ne ha solo una, ma di cazzo. Non è mai stato educato, crede che il giardino e tutte le stanze della casa siano sue e che gli esseri umani siano degli ospiti di passaggio. In realtà non è cattivo, ma il suo comportamento da padrone di casa viene drammaticamente peggiorato dalla sua stazza (pesa più di 70kg. e su due zampe è più alto di me). Si tratta di una razza poco conosciuta in Italia: IL BLOODHOUND che può essere tradotto in "FIUTASANGUE", infatti è dotato dell'olfatto più sensibile rispetto a tutte le altre razze e la polizia inglese utilizza questi cani per indagini e ritrovamenti di persone scomparse. Le uniche cose che scompaiono in casa di mia nonna sono le pietanze se le lasci in giro, ma la cosa peggiore è che questo essere produce 30 litri di bava al giorno che lascia soprattutto sui vestiti di chi si avvicina. Per questo motivo a Natale invece di vestirmi elegante...mi sono presentato con una tuta da imbianchino.

mercoledì 24 agosto 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Papà spara ad una cugina:


Quando non potrò più scrivere il diario del giovane sposo, perchè Risiko Fuxia mi avrà chiesto il divorzio (ormai credo che sia questione di giorni...), scriverò il blog: "Diario di un figlio di un pazzo" dedicato alle gesta di mio padre. Ieri io e Carlotta abbiamo cenato nella casa in campagna in Toscana e così abbiamo deciso di invitare anche la sorella di mio padre e suo marito, che vivono nella casa accanto. Io approfitto sempre di queste situazioni con i parenti toscani per farmi raccontare qualche cosa dell'infanzia di papà, ma c'era una cosa che mi turbava da tempo e che non sapevo se fosse vera, così l'ho chiesta alla zia Paola. Alla  festa dei 90 anni di mia nonna paterna (buon anima), mi si era avvicinata una signora gentile che mi ha parlato per un'ora di quanto "il mio babbo" fosse un ragazzino vivace e solare...io però non ho potuto fare a meno di notare che questa parente zoppicava e così le ho chiesto: "Signora, si è fatta male ad una gamba?" e lei:" No, non è nulla, è che quella sagoma del tu babbo , da piccino mi sparò con la carabina." E come se niente fosse la signora mi ha congedato con un sorriso e zoppicando è andata a prendere altri pasticcini dal buffet...Siccome nonostante le testimonianze video che continuo ad allegare al mio diario c'è ancora qualcuno che non crede che tutte le mie disgrazie siano vere, anche oggi allegherò la registrazione audio della cena di ieri sera (ovviamente nessuno si era accorto che stavo registrando tutto con l'iPhone...)

martedì 23 agosto 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Nonna Miucci:

I nonni svolgono una funzione importante all'interno delle nostre famiglie. In molti casi aiutano i genitori ad allevare e crescere i figli e la loro saggezza spesso genera lezioni di vita e consigli utili che attraversano il tempo, che non passano mai di moda. Io ho avuto 4 nonni meravigliosi, tre purtroppo non sono più qui...e mi rimane solo più Nonna Miucci (Miucci sta per Maria Ernesta, ma siccome è un nome cacofonico lei l'ha sostituito da giovane con questo soprannome). La mamma di mia mamma, è un personaggio molto interessante; è convinta di dover morire entro sera da ormai 10 anni. Così periodicamente tutta la famiglia si raduna preoccupata, le facciamo fare tutti gli esami per poi scoprire che sta meglio di noi e i medici la riempiono di complimenti. Ieri io e Carlotta siamo andati a trovarla e lei subito stringendo la mano di mia moglie mi guarda preoccupatta e le dice a bassa voce: "Chi è quel signore?" e Carlotta ridendo: "Ma nonna è tuo nipote Jacopo!" e lei: "Me lo ricordavo più bello...sembra un tedesco." e io: "Nonna, non mi riconosci mai eppure mi dici sempre che sono il tuo nipote preferito...!" e lei: "No il mio preferito è tuo fratello Andrea...lui non sembra un tedesco!". A questo punto con Carlotta che cerca di soffocare le risate, faccio buon viso a cattivo gioco e le dico: "Nonna, non sei contenta che siamo venuti a trovarti! Oggi ci fermiamo qui e pranziamo tutti insieme!" e lei rivolgendosi a Carlotta :"...portami in salotto che devo morire."
*Alla fine mia nonna quando non pensa alla morte è anche simpatica. La foto in allegato risale a questo Natale. Io e i miei cugini l'abbiamo adornata con un copri-pandoro.