domenica 19 febbraio 2012
DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Il lancio delle arance
Il Carnevale è vissuto da molte culture come un momento di passaggio. È un pò la metafora del caos che si genera per poi ritornare alla normalità o per aprire la strada ad un periodo migliore...Per la nostra cultura cattolica è soprattutto il momento in cui Dio dice: "Ok avete ancora un giorno per fare i minchioni, poi c'è la Quaresima!"...Il carnevale di Ivrea invece ha origini molto antiche e ricorda di più i Saturnali dove lo schiavo era promosso padrone, o le cerimonie carnevalesche in Mesopotamia dove si deponeva e si umiliava il re...Ad Ivrea infatti, ci si scaglia addosso delle arance ai 120km orari per ricordare una battaglia civile tra il popolo e le truppe per deporre un tiranno (...un certo Raineri di Biandrate). Incuriosito da questa singolare usanza, l'anno scorso ho preso Risiko Fuxia e l'ho portata con grande entusiasmo ad Ivrea (...mentre lei per tutto il viaggio ha cristonato e ha chiesto al cielo perchè con tutti i Carnevali belli e pacifici, il suo fidanzato idiota, la stesse portando nel mezzo di una battaglia). Io per tranquillizzarla mentre ci avvicinavamo a piedi alla strada principale, le spiegavo che bastava non mettersi sotto i carri e poi che sarebbe comunque stato più sicuro del Carnevale di Metato (paese natio di mio padre) dove si lanciano i coperchi dei tombini dell' Enel. Appena messo un piede sulla strada principale, mi arriva un' arancia nei coglioni e un'altro fortissimo in un orecchio...
Così accasciandomi a rallentatore urlo verso il cielo
UUAAARGHMAPPPORCOCA**OOOO, che in sumero vuol dire "il prossimo anno andiamo al Carnevale di Viareggio!".
venerdì 17 febbraio 2012
DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Le donne vanno trattate male
Ognuno di noi, nella vita di tutti i giorni, si scontra suo malgrado con i cosidetti "LUOGHI COMUNI"...E allora parte la solita sfilza di: "Ah si stava meglio quando si stava peggio...", "Non ci sono più le mezze stagioni...", "I piemontesi sono falsi e cortesi...", "I giapponesi fanno le foto, mentre i francesi fumano un casino e mangiano baguette..."e così via fino ad arrivare a :"Bella la vita Eh! Oggi ci sono i computer...una volta si spalava la merda con le mani!". Un altro luogo comune che ha creato dibattiti e scontri nei secoli è la classica strategia spiegata ampiamente nella canzone Teorema..."La donna trattata male si innamora di te...la donna trattata bene, ti manda in culo." In realtà io non mi sono mai posto questo problema e ho sempre cercato di pormi normalmente...ma ieri ho voluto comunque sperimentare questa strategia...anche solo per far vedere a Risiko Fuxia, una volta per tutte, chi porta i pantaloni in casa:
mercoledì 15 febbraio 2012
DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Sanremo
Ieri sera dopo una cenetta in casa a lume di candela preparata con maestria da Risiko Fuxia (che vi ricordo è una fan di Masterchef), ci siamo gettati sul divano e come milioni di italiani ci siamo sintonizzati su Rai 1. Tutto filava liscio fino a quando, dopo una intro da apocalisse con fumo in postproduzione e ragazzi trucidati goffamente sul palco del Festival, arriva il buon Celentano. Io con entusiasmo dico alla mia giovane sposa :"Guarda c'è Celentano!" e lei:"Grazie, lo vedo", ma dopo 25 minuti di canzoni in finto inglese e monologhi sui massimi sistemi, Carlotta mi dice: "Molto bene, io andrei a mettere i piatti nella lavastoviglie e a pulire la cucina, quando Celentano ha finito chiamami...". Ogni 15 minuti Carlotta tornava e vedendo che Celentano era ancora lì spariva di nuovo. La cosa positiva e che mia moglie è riuscita in ordine a: pulire la cucina, ritirare i piatti puliti dalla lavastoviglie, stendere la biancheria, dare il bianco a 2 pareti e a montare 3 mobili dell'Ikea (il Flupknut, l' Astakanus e il complicatissimo Knuttercazzsimontas...). La cosa negativa e che io mi sono dovuto sorbire l'intera performance di Celentano e quando ho visto che tutti all'Ariston si alzavano per la STANDING OVATION, anch'io colto dall'euforia provo ad alzarmi...ma purtroppo non ci sono riuscito perchè i miei coglioni erano rimasti incastrati sotto il divano.
martedì 14 febbraio 2012
DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Il vero significato di San Valentino
San Valentino è la festa degli innamorati e c'è chi lo snobba perché non si può commercializzare l'Amore...Però se ci pensate molte industrie fallirebbero se non ci fosse questa ricorrenza, pensate ai Baci Perugina...Anche se a dir il vero, non mi capacito che esista ancora qualche psicolabile che se la senta di regalare un bacio Perugina alla propria fidanzata pensando di far bella figura...ma se esiste, come minimo spero che trovi nel bigliettino all'interno dell'incarto la frase: " Scusa amore, ok...prima che me lo dica tu, me lo dico da solo che sono una testa di cazzo...""
. In ogni caso la mia missione di oggi sarà quella di riportare questa ricorrenza alle sue vere origini...al suo vero significato che si è perso nei secoli ed è stato reinterpretato erroneamente dalla nostra cultura. Infatti dopo un'accurata ricerca su alcuni antichi manoscritti ho scoperto che San Valentino trae le sue origini dalla cultura Etrusca; infatti ci sono delle pitture tombali che ritraggono dei ragazzi più grandi all'uscita delle scuole che aspettano i compagni della prime classi, armati di uova marce e di bombolette di schiuma da barba.Da qui il vero significato: SAN VALENTINO = CACCIA AL PRIMINO...a mezzogiorno e mezzo vado a Prendere Risiko Fuxia e la porto davanti al liceo San Giuseppe...ho già con me tutto quello che serve...tremate piccoli bastardi!
venerdì 10 febbraio 2012
DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Mi sto isolando
A luglio di quest'anno Risiko Fuxia (che allora non sapeva di chiamarsi così) entra in casa e mi dice: "cos'è quella minchiata che hai postato su Facebook, dove hai messo le foto delle mie scarpe e mi prendi in giro?" e io: "È la prima pagina del mio diario...anzi è il mio primo blog!" e lei:"Quindi hai intenzione di parlare dei cazzi nostri su internet?" e io:"Esatto!". Da allora lei legge i miei post e ogni tanto ride, ogni tanto si incazza e mi chiede il divorzio (come quando ho rotto per sbaglio il suo porta dischetti di cotone e l'ha scoperto leggendo il blog...poi come se non bastasse ho registrato il suo cazziatone col cellulare di nascosto v.post). Quindi a lungo andare questo diario mi porterà ad essere abbandonato...ma io che sono furbo come un Capibara , ho pensato bene anche di piombare una notte in casa dei miei genitori che dormivano, con tanto di troupe de Le Iene (come potrete vedere cliccando il link qui sotto)...e loro da ieri non mi rispondono più al telefono. Se continuo così rimarrò isolato...
LE IENE: http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/283056/morini-andrea-roncato.html
mercoledì 8 febbraio 2012
DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Il boom di TWITTER
giovedì 2 febbraio 2012
DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - la neve, il gelo, il gelo la neve
Quest'anno l'inverno sembrava si fosse dimenticato di arrivare...poi qualcosa è cambiato di colpo...è come se il Creatore avesse preso il suo smartphone e "Tuuu...tu-tuuu...tuuu...Pronto Inverno sono Dio!" e l'inverno: "Ciao Dio come va?" e Dio :"Va di mmmerda, va...non dovevi arrivare in Italia già da Novembre?" e l'inverno:"Ah cazzo scusa, mi sembrava di essermi dimenticato qualcosa...arrivo subito!". Così ieri sono sceso di casa è ho dovuto comprare in un negozio di animali un San Bernardo per ritrovare la mia macchina. Stamattina ho avuto lo stesso problema...scendo è invece delle macchine posteggiate c'erano tanti igloo...così comincio a togliere la neve sopra con la custodia del CD di Marco Carta...per poi accorgermi che la macchina non era la mia...e così ho fatto per altre 3 macchine con i propietari che si affaciavano dalle finestre e mi urlavano "Grazie vicino, a buon rendere!"...la quarta macchina finalmente era la mia...andate tutti in culo...l'inverno, i vicini e Marco Carta!
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