lunedì 16 luglio 2012

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - L'addio al nubilato



Come i lettori affezionati sanno, 2 o 3 settimane fa ho sfidato la pazienza di Risiko Fuxia aderendo ad un week-end ad Ibiza per il compleanno del mio testimone Stefano. Alla fine ci sono andato

lunedì 9 luglio 2012

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - SSSALDI!



Come ho già spiegato una pagina di questo diario io e Risiko Fuxia abbiamo un bioritmo diverso e si vede soprattutto nel week end dove lei riesce a dormire molto più di me, io invece verso le 9.30 al massimo apro gli occhi come un anziano...(così tra qualche anno sarò il primo anziano in tuta e ciabatte ad entrare nel bar per aggiudicarmi il videopoker). Sabato invece qualcosa nel bioritmo

lunedì 2 luglio 2012

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - La sconfitta della nazionale


Ieri Carlotta mi guarda e mi dice:"Stasera possiamo guardarci la finale dell'Italia insieme, io e te, abbracciati sul divano sorseggiando un the freddo..." io la guardo...l'accarezzo ...le do un bacio e le dico con la voce di un tifoso che canta in curva:

giovedì 28 giugno 2012

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Mia madre non mi ascolta


Chi legge questo diario da un un po' di tempo, ormai conosce i pregi (nel mio caso tantissimi) e i difetti (nel mio caso pochissimi), dei vari protagonisti. "JACOPO" giovane marito simpatico, bello, e incredibilmente sexy, "CARLOTTA" alias "Risiko Fuxia", giovane moglie

martedì 26 giugno 2012

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - il bar dei Calippo


Questo week-end ho abbandonato la mia giovane sposa. Per i 40anni del mio amico nonchè testimone di nozze Stefano, è stato organizzato da mesi un week-end tranquillo tra amici scegliendo la location in base all'aria salubre, l'enogastronomia e l'ospitalità degli

giovedì 21 giugno 2012

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - I Ciliegi


Dove eravamo rimasti?...Ah sì io e Risiko Fuxia eravamo in macchina armati fino ai denti per andare a fare un pic-nic ai CILIEGI. Questa location ha generato curiosità e il risvegliato di vecchi e nebulosi ricordi soprattutto tra i lettori torinesi di questo diario...un po' perché il 90% di questi di sicuro andavano ai Ciliegi per farsi le canne e limonare nelle siepi, un po' perché  il restante 10% lo confonde con IL CILIEGIO D'ORO che in realtà è un ristorante di Pecetto. In questo ristorante ti portavano 143 primi e vino finchè non chiedevi pietà, dopodiché i gruppi di amici (sempre almeno una ventina), dopo cena bevevano un San Simone alla goccia (Amaro di erbe tipicamente piemontese)  e si dividevano in 2 gruppi, uno correva verso un crepaccio lì vicino e si buttava giù e gli altri si sdraiavano pieni di vino e carboidrati sulla strada finchè non venivano portati via al mattino dagli spazzoloni dei camion dell'Amiat. I Ciliegi invece è una specie di parco in collina particolarmente adatto per i liceali che una volta arrivata la primavera decidono che è stupido andare alle lezioni, quando puoi andare lì a prendere il sole...Ammetto che una volta ci sono andato anch'io col mio inseparabile amico Gegio...eravamo in quarta ginnasio e quella mattina decidemmo di mettere in cartella due asciugamani invece che i libri...ricordo che Gegio era talmente basso che per sdraiarsi su un prato aveva preso l'asciugamano del bidet. Tuttavia la moda dei Ciliegi ebbe un forte calo all'inizio degli anni '90, perché  i genitori torinesi cominciarono a preoccuparsi quando iniziarono a notare che i figli tornavano da scuola abbronzati (e alcuni parlavano come Jamaicani). Tornando a me e alla mia giovane sposa, il nostro picnic è stato molto carino e divertente (anche se mi sentivo un po' un turista tedesco)...e tutto è filato liscio fatta eccezione per un papà di due bambini che appena si è reso conto che Risiko Fuxia in costume aveva la quarta è finito in un fossato e per due ragazzi col caschetto che mi ricordavano tanto me e Gegio quando avevamo 15 anni, che indicandoci fanno: Sti Tedeschidimmerda!

martedì 19 giugno 2012

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Il pic-nic


Il meteo questo mese non è stato dei più furbi...non so se è successa anche a voi la stessa cosa, ma per 2 o 3 settimane è successo che dal lunedì al venerdì c'era un sole che spaccava le pietre e una volta