martedì 11 ottobre 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - 24 ore senza sonno



Il mio devastante ritorno nelle discoteche di venerdì sera, mi ha fatto riflettere... Io fino ai 25 anni in realtà uscivo quasi tutte le sere... tra i 15 e i 20 rimanevo in discoteca fino alla chiusura, mi portavano via quelli delle pulizie con gli spazzoloni che usavano per pulire il pavimento...mi svegliavo vicino al cassonetto dell'organico ed ero felice. Il giorno dopo come se niente fosse andavo a lezione. Tra l'altro è proprio in una discoteca (Matilda) che ho baciato per la prima volta Risiko Fuxia...Lei aveva 16 anni e io 23,poi ci siamo persi di vista per alcuni anni perchè mi ero segnato male il suo numero di telefono e continuavo a chiamare un certo Cosimo che ha una carrozzeria a San Mauro. L'unica volta che il mio fisico ha accusato la stanchezza come venerdì scorso, fu in una lontana mattina del 1999 a Forte dei Marmi. Era l'alba...intorno alle 6.00 del mattino e io tornavo trullo trullo dalla Capannina pieno di lividi procurati dagli spazzoloni con cui mi hanno scacciato. Sfiga vuole che mio padre (maniaco di caccia e pesca) uscisse proprio in quel momento di casa per andare a pesca sul Lago di Massaciuccoli. Vedendomi in corridoio, gli si riempirono gli occhi di gioia e mi disse: "Bravo Jacopo, ti sei svegliato presto per venire a pesca con il tuo babbo!" e mi da in mano un sacco pieno di vermi. Io che non ho avuto il coraggio di dirgli che in realtà ero tornato alle 6.00...mi sono sparato una giornata di pesca sotto il sole cocente su una barchetta di legno in mezzo ad un lago...con mio padre che mi diceva "Oggi ti vedo un pò triste e sottotono cos'hai?"...


lunedì 10 ottobre 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Facciamo i giovani...



Venerdì Carlotta se ne esce con una delle sue frasi: "Eddai usciamo stasera? Non usciamo mai? IO sono giovaneeee..."...Io ho pensato "OK visto che TU sei giovane, ti sistemo io". Così non me lo sono fatto dire due volte è l'ho portata ad una inaugurazione di una serata allo Chalet di Torino dove in consolle c'era uno dei DEPECHE MODE. Balliamo (io saltello su una gamba perchè ho una caviglia andata), beviamo, salutiamo amici, ridiamo, beviamo e alle 3.00 la guardo con quegli occhietti a fessura che vogliono dire solo una cosa: "TI PREGO TORNIAMOCENE A CASA NOSTRA." e lei deve avere frainteso i miei occhietti e mi urla "OK ANDIAMO A VEDERE COM'È IL TABATA!"(un' altra discoteca). Io per non fare il vecchio le urlo: "CAZZO MI HAI LETTO NEL PENSIERO!"...alle 3.15 eravamo al Tabata. Una volta dentro balliamo,beviamo,salutiamo amici, ridiamo, beviamo...alle 4.45 rivolgo i miei occhietti che erano due puntini dentro una faccia gonfia verso Carlotta per trasmetterle finalmente il messaggio giusto "TI PREGO SE MI AMI TORNIAMO A CASA..." e mi accorgo che lei stava raccontando una barzelletta ad una colonna del Tabata pensando fosse un'amica di vecchia data. Da lì mi sono accorto che la situazione era grave...torniamo a casa...ci guardiamo nello specchio dell'ascensore e sembravamo 2 teschi. Strisciamo in bagno e poi nel letto senza neanche accendere le luci...infatti credo di essermi lavato i denti con lo spazzolino del mascara di Risiko Fuxia e una volta nel letto le sussurro:" M...MAI PIU'...non farmi uscire mai più..." e lei " COME SEI VECCHIOOOO...ma io ti amo lo stesso!", si volta e da una carezza e un bacio all' abat-jour e si addormenta.

venerdì 7 ottobre 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Biancaneve SOTTO i Nani



Stanotte ho dormito con una delle mie t-shirt preferite...quella di "BIANCANEVE SOTTO I NANI". Come avete già avuto modo di vedere quest'estate (t-shirt GAYWATCH), ogni tanto realizzo con photoshop delle idee e delle grafiche ignorantissime che poi stampo su delle magliette...poi mi vergogno ad uscirci e diventano le t-shirt/pigiama, con cui creo degli abbinamenti molto sexy con boxer mezzi scuciti...Carlotta adora questi miei abbinamenti e mi chiama L'ANTISESSO. La coincidenza di aver indossato stanotte questo capolavoro di maglietta unito alla pagina del diario di martedì (sono caduto come un ANZIANO) mi hanno riportato alla mente un servizio de LE IENE con i Bugs (dove per l'appunto mi sono travestito da anziano...e BIANCANEVE che cacchio c'entra?...lo scoprirete alla fine del video!): http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/55885/bugs-linvestigatore-privato.html

mercoledì 5 ottobre 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - La vendetta

Non so se capita anche a voi, ma io sono perseguitato da telefonate di operatrici di compagnie telefoniche, aziende del gas/elettricità, canali satellitari...tutte che cercano di propinarmi qualche nuova offerta imperdibile. Signor Morini di qua, Signor Morini di là...lo sapeva che...solo per questo mese la nostra azienda le propone questa cosa qua...Lei Signor Morini che contratto ha..."E BASTA CAZZOOO! Ma queste signorine non capiscono che le persone non possono stare al telefono tutto il giorno...non sanno che x la gente come me, il tempo è denaro? Non immaginano neppure che io dalle 8.00 del mattino alle 9.00 di sera mi faccio un culo così stando su FACEBOOK? è il momento di vendicarsi:



DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Dottor House



Ieri mattina Risiko Fuxia si alzava presto come al solito per andare in tribunale a fare un'udienza e si è gentilmente offerta di darmi un passaggio dall' ortopedico per capire dalle radiografie se l'ingessatura fatta al pronto soccorso fosse stata fatta ad arte o come dicono gli inglesi alla "Dick of dog"  (cazzo di cane). Generalmente io esco di casa dopo Carlotta e questo le permette di prendermi in giro dicendomi che sono uno scansafatiche smidollato che si alza tardi (...alle 8.00 invece che alle 7.30 come lei). Allora in macchina con lei, appena usciamo dal garage mi guardo intorno stupito ed ammirato e le dico:"Così questo è il mattino, quella strana cosa di cui mi parlavano tutte quelle persone che lavorano...!" e lei si è messa a ridere tantissimo (cosa molto rara di mattino presto, perchè di solito è talmente inversa che non parla e guarda tutti come se volesse fare a botte...). L'ortopedico mi ha fatto aspettare un'ora per poi dirmi che l'ingessatura ci stava, ma volendo potevo rimpiazzarla con una fasciatura rigida ( ...fatta da un fisioterapista di fiducia) che mi avrebbe almeno permesso di guidare e non essere un peso per la società. Così mi faccio venire a prendere da mio fratello che essendo molto più bello di me si è ritrovato nella tasca della camicia un sacco di numeri di infermiere, le stesse che mi avevano piazzato su una sedia a rotelle e messo davanti allo sgabuzzino delle scope la sera prima...  Tornato a casa ho cominciato a distruggere il gesso con un trinciapolli e un seghetto da giardiniere. Grazie alla fasciatura rigida che mi faranno oggi pomeriggio, potrò realizzare il mio sogno... camminare zoppicando con un bastone e dire alle persone che incontro che hanno delle malattie stranissime come il mio mito Dottor House! 

martedì 4 ottobre 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Sono caduto come un anziano



Ieri sera stavo uscendo da un ufficio di una società con la quale collaboro per quanto riguarda comunicazione ed eventi e a un metro dalla mia macchina sono scomparso come un prestigiatore...chi era lì ha visto un simpatico trentenne con la sua valigetta computer che camminava spavaldo, per poi scomparire come se avesse dei poteri paranormali  o come se avesse trovato un tombino aperto...In realtà, mi vergogno un pò a dirlo, sono caduto come un anziano mettendo il piede in un buco subito sotto il marciapiede. Mi sono afflosciato perterra strisciando sul retro della mia macchina; addirittura una ragazza dietro di me è accorsa chiedendomi: "Come sta? L'aiuto a rialzarsi?" e io che non volevo sembrare una di quelle vecchiette coi capelli cotonati viola, mi volto dicendo: "Shhhh! sto facendo uno scherzo a quel mio collega là al semaforo...in realtà mi sto nascondendo...!", e sghignazzo come un burlone. La ragazza mi dice: "Ah ok, però mi sembrava proprio che fosse caduto...sicuro di star bene?" e io bisbigliando forte: "SHHHH! Sì che sto bene, vada pure e faccia finta di niente, se no il mio collega mi scopre!". Lei prosegue e poi si avvicina al signore che gli avevo indicato e lo bacia...poi vedo che parlano e guardano verso di me perplessi...minchia era il suo fidanzato...Non curante della figura di merda striscio verso la portiera e mi rintano dentro la macchina...poso il portatile sul sedile...e comincio a urlare verso il cielo delle frasi in giapponese e delle parolacce...nella caduta mi si è girata la caviglia e avevo un dolore lancinante, tant'è che tra una frase in giapponese e un PORCA TR*** mi veniva anche da svenire...Mentre continuo il mio rito di urli verso il cielo sento bussare sul vetro, mi giro di scatto e vedo la ragazza col suo fidanzato che mi fa: "Tutto bene collega?"...e io sorridendo coi sudori freddi: "Tutto ok, Tutto ok, stavo solo testando il vivavoce della macchina, ciao mitico, ciao grandissimo, se passi dall'ufficio saluta tutti (testa di cazzo)!"...morale dopo mezz'ora ero al pronto soccorso...radiografia...distaccamento dello stragalo (non chiedetemi cos'è...so solo che fa un male porco).


lunedì 3 ottobre 2011

DIARIO DI UN GIOVANE SPOSO - Il negozio delle minchiate



Sapete quando ti tieni il sabato libero per far delle commissioni utili per la casa? Beh questo era proprio uno di quei sabati lì. Non organizzi niente, perchè ti rassegni ad andare in centro a cercare cose tipo una scarpiera, delle pentole particolari, la bacinella per lavare a mano i delicati, l'olio per la serratura del garage che ha deciso di bloccarsi...insomma tutte quelle cose che due giovani sposi non hanno messo nella lista nozze (la lista nozze era per lo più un magazzino di utilissimi suppellettili decapati*...utilissimi da guardare perchè non ho ancora capito a che cazzo servono...). Comunque quella che poteva essere una spedizione utile e mirata e stata vanificata dall'intervento di Risiko Fuxia che è impazzita per un nuovo negozio che aveva visto qualche giorno prima...Così dicendomi: "Vieni con me, sembra che ci siano solo cavolate, ma vedrai che troviamo tutto quello che ci serve!", mi ha trascinato dentro. Si tratta di una nuova catena stile IKEA ma più orientata sulle cose che non servono a nessuno, questi non sono Svedesi, ma Danesi e credo che l'aria gelida del Nord Europa oltre a impedirgli di pronunciare bene le parole (ecco perche troviamo mensole che si chiamano KÙPTERHÖLLERN) gli abbia congelato il cervello. Questa è la lista degli oggetti che abbiamo comprato passando il pomeriggio in questo simpatico negozio: GUANTI X LAVARE I PIATTI di color FUXIA con anello con finto diamantone incorporato, CARTA IGIENICA CON I CUORICINI (è stato difficile sceglierla perchè se la giocava con quella col SUDOKU), SET DI SPUGNE A FORMA DI CUORE, e gli indispensabili FINGER PUPPETS! (dei babaccetti da infilarsi sulle dita per far ridere gli ospiti a cena!). Quando siamo tornati ho dovuto tirare dei calci alla porta del garage e poi per sbloccare la maniglia mi sono uscite due ERNIE inguinali...ma che cazzo me ne frega...io c'ho i FINGER PUPPETS!


*suppellettili decapati= si prende un sacco di juta, si mettono al suo interno dei suppellettili, il tutto si attacca con una corda alla macchina e si trascina per alcuni chilometri. Una volta finito questo trattamento, prima di aprire il sacco, gli si danno ancora 3 o 4 calci e poi si riportano in negozio per venderli più cari.